Burano è la meravigliosa isola della laguna di Venezia famosa per le sue casette colorate che si specchiano sull’acqua, ma non solo!
C’è un filo magico che percorre tutta la storia di Burano ed è quello che si intreccia per creare i meravigliosi merletti, l’artigianato tipico del luogo!
Una vera e propria arte che stupisce ogni anno milioni di visitatori: sai che puoi comprare dei merletti fatti a mano?
Se sceglierai di visitare il museo del merletto potrai anche vedere le maestre merlettaie all’opera dopo aver conosciuto la storia del merletto buranello.
Cosa aspetti? Prenota la tua visita per assicurarti un ingresso prioritario al museo e vedere con i tuoi occhi questa splendida arte!

Museo del Merletto: Biglietto d’ingresso
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La storia del merletto buranello
Il merletto buranello è tra i più apprezzati al mondo e ha origine antichissime: non mancano anche leggende legate allo sviluppo di questo prezioso artigianato!
Probabilmente, questa capacità tipica degli abitanti dell’isola è legata alla natura marinaresca di Burano: i buranelli svilupparono le capacità utili a questa tecnica per necessità, poiché dovevano riparare o costruire le reti usate per la pesca.
Ma, come ti dicevo, sono nate alcune leggende riguardo l’origine del merletto. Si narra, infatti, di un giovane innamorato di nome Niccolò che venne tentato dalle sirene, capace di resistere proprio grazie all’amore provato per la propria donna.
La regina delle sirene, stupida da questo sentimento, donò alla sposa un velo tessuto con la schiuma del mare.
Il velo suscitò l’invidia delle donne dell’isola che cercarono di riprodurlo dando vita all’arte del merletto.
Un’altra leggenda racconta, invece, di un pescatore costretto a partire per la guerra. Prima di lasciare la propria amata, le fece dono di un rarissimo fiore marino.
La giovane, durante la sua assenza, cominciò a tessere una rete da pescatore da donargli una volta tornato: sarebbe stata la prova del suo sentimento.
Quando il giovane tornò, trovò una rete perfetta caratterizzata dalla stessa trama finissima del fiore marino: una finitura quasi impossibile che nacque solo dal forte amore che li legava.
Che ti piaccia essere più pragmatico o sognatore, che siano storie o leggende, l’isola è legata a quest’arte!

Merletti tipicamente venduti come souvenir a Burano | ID 48065853 @ Znm | Dreamstime.com
Si pensi che già nel XV secolo si trovano le prime attestazioni inerenti al commercio del merletto e che sempre in quel periodo sono molti i libri pubblicati che raccontano proprio di quest’arte, oltre a fornire modelli e disegni di ricami.
La storia del merletto non è legata solo a Burano, ma anche alla Serenissima: infatti sorse un importante laboratorio a Venezia voluto dalla dogaressa Morosina Morosini a fine XVI secolo che ospitò più di 130 merlettaie.
Alla sua morte, il laboratorio venne chiuso, ma la produzione non cessò: la corporazione dei Merciai si incaricò di portare avanti la tradizione ed il commercio.
Fu così che negli ospizi, orfanotrofi, conventi ed anche case private cominciò una produzione capillare di merletti: il ruolo delle donne fu fondamentale in quest’arte!
Erano, infatti, le femmine che si dedicavano a questo artigianato con risultati invidiati in tutto il mondo: vuoi sapere una chicca? Quando nel 1483 fu incoronato Riccardo III d’Inghilterra, la regina indossava un mantello sfarzoso, impreziosito proprio da merletti buranelli.
Ma non solo i reali inglesi! Molti della famiglia de’ Medici apprezzava e ornavano i propri abiti con merletti di Burano.
Perfino Luigi XIV, nel giorno della sua incoronazione, indossava un collare unico proveniente proprio dall’isola. Le migliori merlettaie lavorarono per ben due anni prima di ultimare questa produzione.
Anche il merletto, però, dovette conoscere un periodo di crisi: quando nel 1797 si sciolse la Repubblica di Venezia, anche l’arte dell’isola scivolò in disgrazia.
Passato quasi un secolo, una scintilla riaccese la fiamma: la contessa Adriana Marcello cercò di riprendere la tradizione, collegando a quest’operazione la ripresa economica dell’isola.
Presso il palazzo del podestà, invitò l’ultima maestra merlettaia ancora in vita: l’unica donna a conoscere ancora tutti i segreti dell’arte.
Lo scopo era quello di farle insegnare tutto ciò che sapeva ad una giovane maestra: Vincenza Memo, detta “Cencia Scapariola”. Così, passò il testimone e il merletto buranello riacquistò speranza.
La nuova maestra merlettaia insegnò a sua volta ad altre giovani, attirando anche commesse di importanti nobildonne europee: nacque una vera e propria Scuola del merletto.
Nel 1875 erano già più di un centinaio le allieve iscritte e riprese anche il lavoro a cottimo distribuito nelle case.
La scuola restò in funzione fino al 1970 e nel frattempo sono nate imprese capaci di portare avanti la tradizione e le tecniche.
Nel palazzo dove un tempo si sono formate generazioni di merlettaie, oggi è stato aperto il Museo del Merletto, una tappa imprescindibile della visita di Burano.
Museo del Merletto: cosa vedere e perché visitarlo

Ingresso del Museo del Merletto | ID 308353820 @ Shawn Williams | Dreamstime.com
Il Museo del Merletto è una delle attrazioni principali di Burano e nasce nel 1981 grazie ad un progetto coordinato dagli enti pubblici di Venezia in collaborazione con la Fondazione Adriana Marcello.
Furono così organizzate delle splendide mostre storiche e soprattutto si tennero corsi di formazione con lo scopo di continuare a preservare e tramandare il prezioso artigianato.
Presso il Museo potrai ammirare una collezione che conta più di duecento merletti, esemplari unici e dal valore inestimabile che raccontano la storia del merletto buranello e della scuola.
I merletti esposti, infatti, risalgono fino al XVI secolo; inoltre sono ammirabili anche vari documenti e opere d’arte tutti inerenti a questa preziosa lavorazione e alle tecniche peculiari delle maestre merlettaie.
Ma non finisce qua: all’interno del museo oggi è possibile osservare maestre merlettaie all’opera ed anche acquistare opere autentiche davvero preziose correlate di certificato di autenticità.
Il museo è situato in Piazza Baldassarre Galuppi, 187, ed è aperto tutti i giorni eccetto il lunedì. Dal martedì al giovedì l’orario osservato è dalle 10 alle 16 mentre il venerdì e il sabato rimane aperto fino alle 17.
Attenzione! Le operazioni di chiusura del museo iniziano circa 20 minuti prima dell’orario indicato, pertanto potrai accedere al massimo mezz’ora prima del termine.
Acquista online il biglietto d’ingresso per assicurarti vantaggi e la possibilità di saltare l’eventuale coda in biglietteria; è possibile anche riservarsi un pacchetto scontato che contempla l’ingresso anche al museo del vetro di Murano.

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Dove acquistare merletti autentici a Burano

Negozietto di merletti a Burano | ID 114110851 @ Tatjanaanikeeva2011 | Dreamstime.com
I merletti sono opere d’arte davvero preziose e acquistarne uno è più che comprare un semplice souvenir!
Potrai scegliere quello che fa per te al museo del merletto, ma non solo: sono molti i negozietti caratteristici in cui trovare pezzi unici.
Di seguito, ecco una lista dei negozi più apprezzati e che vantano ampie collezioni:
- Dalla Lidia Merletti d’Arte: alta qualità e prodotti interamente fatti a mano in un negozio storico. Infatti, le tecniche sono state tramandate di generazione in generazione: la bisnonna della proprietaria aveva una scuola pregiata a Burano fin dal 1930! Situato in Via Baldassarre Galuppi, questo negozietto vanta anche un piccolo museo personale.
- Merletti della Olga: situato proprio in Piazza Baldassarre Galuppi è un altro negozio storico in cui troverai merlettaie all’opera capaci di spiegarti trucchi e tecniche del loro lavoro. Manufatti pregiati, proprio a due passi dall’ingresso del museo.
- Campanil lab: un negozietto caratteristico dove la gentilezza del personale è davvero unica! Prezzi esposti e cura al cliente/visitatore: la passione per l’arte dell’isola è la chiave di questo luogo, tanto che potrete ricevere preziosi racconti e curiosità legate al merletto ed alla sua storia. I prodotti sono di ottima qualità e rigorosamente fatti a mano.
Il prezzo ovviamente dipende dalla grandezza del merletto acquistato e bisogna tenere conto che sono prodotti di altissima qualità e di lusso.
Ecco perché, difficilmente, si scende sotto i 100 euro per un prodotto originale. I prezzi superano le migliaia di euro nel caso di grandi tovaglie o di manufatti particolarmente elaborati.
Tuttavia, alcune aziende più moderne hanno studiato nuove tecniche capaci di ridurre i costi e, conseguentemente, il prezzo sebbene la qualità del prodotto finale ne risenta.
Attenzione! È bene riconoscere i falsi dagli originali: per farlo, devi osservare con attenzione alcuni dettagli. I segni di un merletto originale sono l’ottima finitura e il tipo di filo utilizzato.
Un merletto autentico è realizzato con cura e perfetto in ogni dettaglio con disegni definiti e maglie ottimamente omogenee.
Anche i bordi sono sempre ben rifiniti con fili perfettamente fissati, e spesso sono impreziositi con ricami ottimamente integrati nel merletto.
Per quanto riguarda il filo, deve essere rigorosamente di cotone, lino o seta e sempre di alta qualità, caratterizzato da un colore uniforme e una consistenza liscia.
Infine, prodotti di qualità hanno spesso segni distintivi come una firma o vengono rilasciati con certificati di autenticità.
Domande frequenti
Esistono due leggende differenti legate al merletto di Burano, ma entrambe parlano d’amore. La prima racconta di un giovane tentato dalle sirene, ma che seppe resistere per amore della propria sposa: la regina delle Sirene, colpita dall’animo del giovane, donò un velo intessuto con la spuma del mare. Le amiche della ragazza, dunque, cercarono di imitare quel velo creando così l’arte del merletto. La seconda leggenda, invece, narra di un pescatore che donò alla propria amata un bellissimo fiore marino prima di partire per la guerra. La giovane decise di tessere una rete come segno d’amore e il risultato fu pregiatissimo: la rete aveva una finissima tessitura, proprio come il fiore.
Lungo quasi tutti i canali troverete le case colorate famose di Burano. È proprio una caratteristica storica dell’isola quella di avere tanti colori. Ad esempio potrete trovarle in Fondamenta S. Mauro o in Fondamenta degli Assassini.
Il merletto di Burano è conosciuto anche con il nome di merletto buranello.
Burano è famosa per le sue caratteristiche casette colorate proprio a picco sui canali, che regalano effetti cromatici suggestivi e romantici. L’isola, però, è nota anche per la sua arte: l’artigianato del merletto.
Conclusioni
Si conclude quest’articolo sulla storia del merletto buranello. Ti ho raccontato la sua storia e le leggende sulla sua nascita prima di spiegarti cosa potrai trovare al museo del merletto e darti alcune informazioni utili.
Ti ho spiegato come riconoscere un merletto autentico da uno falso e ti ho indicato alcuni negozietti pregiati e unici in cui potrai acquistare il tuo merletto.
Infine, ho risposto alle domande più comuni inerenti a questo tema. Hai già un merletto di Burano a casa tua? Dicci la tua!
Il merletto è un valore culturale importante e imprescindibile per la storia di Burano: non perderti un’occasione unica di vedere con i tuoi occhi uno dei più prestigiosi artigianati italiani!
